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sabato 10 febbraio 2018

Giochino ~ shoujo (manga) tag

Sul blog di clacca ho trovato questo simpatico giochino a tema shoujo e visto che sono stata (a periodi alterni) una gran divoratrice compulsiva di questo genere di manga ho deciso di riproporlo anche io sul mio blog. Prenderò in considerazione solo i manga per i quali ho speso i miei soldini e sono sulla libreria per restringere il campo.

1 ~ the sleep - uno shoujo che ti fa immergere nel sonno più profondo:

Inizio male, ma ci ho pensato e ripensato e non ce l'ho un nome da mettere qui perché in genere se una cosa mi annoia allora non spreco il mio tempo a leggerla.

2 ~ the sweet - lo shoujo più romantico che hai letto:

Direi Lui il primo amore, di quel dolce da carie ai denti, però non si può dire che non sia zuccheroso e romantico (e anche pieno di cliché col senno di poi).

3 ~ the dash - uno shoujo che hai terminato in tempo record:


La Clessidra - Ricordi d'amore se non fosse che per me l'autrice si è un po' persa nel finale questo sarebbe il manga perfetto, il viaggio della protagonista che alterna passato e presente accompagnato da quel tono di struggente malinconia non può non tenerti incollata fino alla fine.

4 ~ the loop - uno shoujo che hai letto più e più volte:


Questa è facile, direi IL GIOCATTOLO DEI BAMBINI – Kodomo no Omocha, conosciuto più comunemente in Italia come Rossana grazie al cartone animato. E' stato uno dei primi manga che ho letto e sono particolarmente affezionata a Sana,Akito(Eric) e tutti gli altri strampalati personaggi e da allora ho comprato qualsiasi cosa la Obana avesse mai prodotto.

5 ~ the maze - uno shoujo che non hai mai finito:


Cioè intendiamoci Perfect Girl Evolution è divertentissimo, è uno shoujo fuori dal comune, con bei personaggi, ma cacchio è infinito e soprattutto i due protagonisti principali fanno un passo avanti e due indietro, quindi in ogni volume è come se ciò che fosse successo precedentemente non sia mai successo e per questo alla fine ho smesso di comprarlo. 

6 ~ the light - uno shoujo che ti ha reso felice in un momento buio:
In realtà io quando sono triste leggo e ascolto roba che va a peggiorare solo il mio umore, però diciamo che se volessi scegliere una lettura allegra sarebbe senz'altro Hime-chan no ribbon perché è così puro, carino e dolce che non puoi non sentirti meglio dopo averlo letto.

7 ~ the erase - uno shoujo che hai cancellato dalla memoria:
Streghe per amore, che ad onor del vero credo di aver trovato anche carino quando lo comprai però ora come ora non ricordo assolutamente niente, neanche i nomi delle protagoniste o un briciolo di trama, zero.

8 ~ the create - uno shoujo a cui avresti dato un altro finale:


Stardust wink semplicemente perché la protagonista non sceglie il mio preferito ç___ç come sempre in realtà quando si tratta di un triangolo amoroso.

9 ~ the dark - uno shoujo che risveglia i tuoi istinti omicidi:


Splendid lovestory che di splendido non aveva un bel niente. Arrivata a metà la storia mi faceva talmente ribrezzo che ho preso tutti i volumi e gli ho buttati nell'immondizia.


E voi leggete shoujo? Quali sono i vostri che mettereste in questo gioco?

mercoledì 24 gennaio 2018

"Sono Bond...James Bond". Chi sarà il nuovo 007?



James Bond e’ senza dubbio uno dei personaggi più amati della storia del cinema e nel corso degli anni molti attori si sono avvicendati nel vestire i panni della spia più amata di Hollywood, a partire dall'affascinante Sean Connery, passando per il bel Pierce Brosnan fino a Daniel Craig con il suo sguardo glaciale.Da quando Daniel ha annunciato di volersi ritirare dal franchise di James Bond, diverse sono state le voci circolate sul suo successore, diamo insieme uno sguardo ai possibili candidati con una sorprendente nuova giunta alla lista.

Requisiti fondamentali: sex appeal, physique du role e accento inglese.


Tom Hardy


Tra i vari attori che i fan vorrebbero vedere in smoking in una delle superaccessoriate macchine c'è Tom Hardy. Hardy ha l'aria da duro, una bellezza classica, grandi abilità recitative, presenza scenica e un raffinato accento inglese che lo renderebbero una delle scelte più quotate per essere il prossimo James Bond. 

Durante un'intervista a The Daily Beast, l'attore ha commentato questa possibilità e ha aggiunto chi sarebbe il regista perfetto:



"C'è un detto tra gli attori che dice che se parli di qualcosa troppo presto, sicuramente non la farai. Quindi non posso dire nulla! Se lo faccio, sono fuori. Ma Christopher Nolan sarebbe un fantastico regista per un Bond movie. Ciò che hanno fatto Daniel Craig, Sam Mendes e Barbara Broccoli è così impressionante che è difficile re-inventarsi. Mi chiedo come sarà il prossimo film e quando si nomina Nolan, sappiamo che è qualcuno che potrebbe portare qualcosa di nuovo e creare di nuovo qualcosa di profondo."

Idris Elba
 E' da tanto che circola la voce che il prossimo Bond potrebbe essere di colore e che potrebbe essere proprio Idris Elba, sembra infatti che la Sony voglia lui, ma niente è mai stato confermato. Curriculum di assoluto rilievo per Elba, fin dall'inizio della sua carriera legato in modo importante agli action movie e ai polizieschi. Inglese, quarantadue anni, l’attore si è fatto conoscere come uno dei protagonisti del serial The Wire , prima di entrare nel cast della serie dei film Marvel dedicati all’eroico Thor . Ha poi lavorato nei colossal fantascientifici Prometheus  (di Ridley Scott) e Pacific Rim  (di Benicio del Toro).



Tom Hiddleston


Tom Hiddleston (il Loki della saga Thor) è tra i favoriti nella corsa al ruolo di James Bond. Immaginandolo nei panni di Loki, il fratello cattivo di Thor o nel recente Crimson Peak di Guillermo del Toro, forse Tom Hiddleston non sembrerebbe il candidato ideale per diventare il nuovo James Bond. Ma coloro che lo hanno seguito nella miniserie HBO The Night Manager, dove interpreta un ex-soldato inglese reclutato dall'MI6 per diventare una spia, hanno valutato questa possibilità con una certa convinzione. 

Michael Fassbender


 Elegante, sexy, glaciale. Requisiti fondamentali per impersonare una delle icone cinematografiche più celebri di sempre, tuttavia quando interrogato in merito Fassbender ha risposto così:
"To be honest, no. As an acting role, I think Daniel has done such a cracking job in this age group. No, I think the franchise needs something new."
Henry Cavill

Il sexy protagonista di «Batman vs Superman» era già stato preso in considerazione come papabile James Bond nel 2005 per «Casino Royale». Solo all'ultimo momento venne scartato in favore di Daniel Craig perché considerato troppo giovane per la parte. Ora sono trascorsi dieci anni e i tempi potrebbero essere maturi.



Harry Styles


Udite, Udite! L'ex cantante della band One Direction ha debuttato sul grande schermo grazie a Dunkirk di Christopher Nolan nel 2017 e il montatore di 007 SpectreLee Smith, si è sbilanciato e ha dichiarato che il giovane attore potrebbe essere la scelta giusta:

"Harry potrebbe farlo. Se volessero un Bond più giovane, perché no? A me sembra la scelta giusta. Harry è davvero bravo e sicuramente sarebbe ottimo nella parte. Ha un talento eccezionale ed è molto naturale davanti alla macchina da presa. Mi sembrava di avere a che fare con qualcuno con diversi anni di esperienza. Non avrei mai detto che Dunkirk fosse il suo primo film, io non lo conoscevo assolutamente, poi mia figlia mi ha spiegato che è difficile essere più famosi di Harry Styles. Ma è stato davvero bravo e molto carismatico. Se vorrà fare l'attore, immagino uno splendido futuro per lui."

E voi chi vedreste come prossimo James Bond?

domenica 21 gennaio 2018

Big little lies, Reese Whiterspoon e la sua casa di produzione

Se avete seguito i Golden Globes 2018 recentemente certamente saprete che Big Little Lies si è portato a casa ben 4 premi: miglior miniserie o film per la televisione, miglior attrice in una miniserie (Nicole Kidman), miglior attrice non protagonista (Laura Dern) e miglior attore non protagonista (Alexander Skargaard).

E sono tutti premi dannatamente meritati, la serie è fatta benissimo, il mistero che fa da filo conduttore ti tiene incollata allo schermo, i personaggi sono davvero credibili e il cast recita in maniera magistrale e Alexander Skargaard in particolare riesce a mettere in scena un cambiamento del suo personaggio in pochi istanti, da far paura.

Se non avete mai visto Big little lies vi do qualche informazione in più: E' tratto dall'omonimo best seller di Liane Moriarty e nonostante ha un nome che ricorda molto Pretty little liars, vi assicuro che i due non hanno niente in comune, se non avere un omicidio e delle donne come protagoniste come punto di partenza.
Trama di Big Little Lies:
Celeste ( Nicole Kidman), Jane (Shailene Woodley)e Madeline (Reese Witherspoon)  sono tre amiche e madri che vivono a Monterey e sono alle prese con i piccoli e grandi problemi della vita quotidiana. Madeline soffre perché la figlia sta crescendo a fianco della nuova compagna dell’ex marito, Jane è una ragazza madre con un trauma alle spalle da superare, mentre Celeste subisce gli abusi del marito (Alexander Skargaard). Le loro vite vengono scosse da un brutale omicidio, avvenuto durante una festa di beneficenza per i genitori nella scuola frequentata dai loro figli.


Quello che forse non sapete però è che Nicole Kidman e Reese Witherspoon non hanno solo recitato nella serie, ma l'hanno anche coraggiosamente prodotta. La Witherspoon in particolare ha fondato nel 2011 una propria casa di produzione con cui ha poi prodotto L’amore bugiardo – Gone Girl di David Fincher e Wild, per cui si è anche conquistata una nomination all’Oscar come attrice protagonista.
E anche se è vecchio vorrei condividere con voi il discorso di Reese ai  Women of the Year Awards nel 2015 in cui spiega perché ha deciso di imbarcarsi nell'impresa di fondare la propria casa di produzione perché penso possa essere di ispirazione per tante altre giovani ambiziose donne là fuori.


Spero non solo di avervi fatto venire un po' voglia di vedere Big Little Lies, ma anche di avervi ispirato un po'.


venerdì 8 dicembre 2017

Decorazioni Natalizie fai da te

Volete decorare casa per Natale senza però dover spendere un patrimonio in addobbi? Avete mai pensato di creare le decorazioni con le vostre manine? Armatevi di glitter e colla e scegliete l'idea che più vi si addice da quelle che ho selezionato per voi.
Ovviamente si tratta di idee che ho trovato sul web per aiutarvi a rendere ancora più magica la più bella la festa dell'anno!


Iniziamo dall'explosion box per fare degli auguri originali ai vostri cari invece del solito biglietto! 
Vi basterà prendere una normale scatoletta di cartone  e dividere i lati di ogni facciata con un taglierino, dopo di che sbizzarritevi con le decorazioni! Al centro magari potete anche mettere il vostro regalo di Natale se entra nella scatola.




Vi bastano glitter e vinavil invece per realizzare in pochi minuti questi graziosi porta candele natalizi!

Per realizzare questi segnaposto invece non avete neanche bisogno delle istruzioni, guardare le immagini sarà sufficiente.





Carta di giornale, forbici, colla e tanta pazienza gli strumenti base per realizzare queste palline di Natale invece.


E questo tenero alberello di pigne non sarebbe perfetto per il presepe?

Questa stella luminosa è per la serie : massimo effetto minimo sforzo


Se avete dei bambini che vogliono partecipare alla decorazione questa è l'idea perfetta, vi serve solo preparare un po' di pasta di sale e divertirvi con loro con formine e tantissimi glitter colorati.

Non buttate le vecchie bottiglie, ma date loro nuova vita facendole diventare dei vasi decorativi super chic.


Last but not the least, realizzate un calendario dell'avvento con l'utilizzo di semplici bustine e un po' di luci.



sabato 2 dicembre 2017

Regali di natale 2017

Natale si avvicina e insieme ad esso è arrivato anche il momento di fare i regali. Io onestamente adoro fare i regali di Natale, sarà che in qualche modo posso andare per negozi e fare compere giustificata (anche se non per me), ma anche perché mi piace l'idea di cercare di trovare il regalo appropriato per le persone a cui voglio bene.



Per facilitare il compito a quelli che magari sono a corto di idee ho deciso di creare una piccola lista di possibili regali da fare a fidanzati, fratelli, amici, ecc. La maggior parte sono idee a poco prezzo, anche se ogni tanto il mio occhio è scivolato su qualche regalo un po' più prezioso.😏


Iniziamo dall'amico un po' nerd appassionato di fumetti, una chiavetta usb o un powerbank di uno dei personaggi preferiti potrebbero essere delle idee utili e simpatiche. Date un'occhiata anche agli accessori per PC, sono certa che questo mouse di Iron man renderebbe felice qualunque fan del super eroe.



Per i fan di Harry Potter, sappiate che Primark ha fatto tutta una linea dedicata ad Harry Potter, dalle tazze ai pigiami, è impossibile che non troviate qualcosa da regalare agli appassionate del maghetto più famoso di tutti i tempi.




Per gli amanti di vino e cocktails c'è l'imbarazzo della scelta. Potreste regalare una bottiglia di vino d'annata, un simpatico tira-bouchon o una tote-bag a tema.
 Potreste fare anche come il papà di una mia amica che ha collaborato con un viticoltore per creare un vino apposito in edizione limitata e chiamarlo col nome della moglie. Piuttosto romantico no?
O potreste regalare dei preparati per creare cocktail speciali e su misura, io ne ho comprato uno per farmi un "autoregalo" questa volta.





Per l'amica fashion invece potreste approfittare della collezione di Heidi Klum per Lidl e regalarle un capo alla Serena Van der Woodsen a poco prezzo.


Per gli amanti del vintage che c'è di meglio di una polaroid, un giradischi o un vecchio gioco da sala giochi?






Siete alla ricerca di un'idea per dichiarare il vostro amore? Che ne pensate di questo romantico braccialetto?



giovedì 21 settembre 2017

Mirror mirror on the wall, who is the fairest of them all? - Emmy's Edition -



Come tutti gli appassionati di serie tv sapranno qualche giorno fa ci sono stati gli Emmy Awards, uno dei miei eventi preferiti che associa le mie due cose preferite, moda e serie tv. Allora visto che per commentare i vincitori sono un po' in ritardo, ma comunque contentissima che Big little lies e the Handmaid's tale abbiano avuto i riconoscimenti che si meritano, voglio mostrarmi i miei look preferiti sul red carpet.

La mia preferita in assoluto è stata Nicole Kidman con quel bellissimo vestito rosso di chi sa che sta per vincere un premio. Ma ho amato anche il resto del cast di big little lies, vorrei per me il vestito/blazer della Witherspoon e ho trovato Shailene Woodley molto raffinata nonostante il vestito avesse una super scollatura.



Altri tre look che mi sono piaciuti molto sono quelli di Felicity Huffman, Halston Stage e Thandie Newton, non conosco le ultime due sinceramente, ma erano talmente eteree che non potevo non includerle nella lista.

Infine passiamo alle signore in nero, un grande classico con il quale difficilmente si può sbagliare e in effetti Kari Russell e Michelle Pfeiffer non hanno di certo sbagliato.


E le vostre preferite chi erano?

mercoledì 2 agosto 2017

Kobane Calling di Zerocalcare

Tanto tempo fa vi avevo parlato brevemente QUI della mia passione per Zerocalare, da allora credo di aver letto qualsiasi sua cosa, se firmasse i rotoli della carta igienica credo che comprerei anche quelli. Ed avevo preparato anche una recensione di una delle sue ultime opere, Kobane Calling che però poi non ho mai pubblicato perché avevo smesso di aggiornare il blog, ecco ora ve la ripropongo,  perché magari state cercando qualcosa da leggere per quest'estate e anche perché è una storia purtroppo ancora tristemente attuale.



Nel corso degli anni Zerocalcare si è affermato grazie ad album che raccontavano storie legate alla sua vita quotidiana. Con il suo ultimo lavoro “Kobane calling”, Zerocalcare esce però dal solito schema e si cimenta per la prima volta con un reportage. L’opera è incentrata sui due viaggi compiuti dall’autore in Rojava, una regione autonoma non riconosciuta a maggioranza curda che confina con Iraq, Siria e Turchia, nella quale chi ci vive abbraccia una forma di vita democratica che prevede il rispetto per ogni identità religiosa, di genere, linguistica e culturale. In questo territorio devastato dalla guerra, la città di Kobane in particolare è diventata il simbolo della resistenza curda contro l’Isis.



In “Kobane Calling”, il fumettista racconta dettagliatamente ricordi e sensazioni di questa sua esperienza, spinto dalla sua vicinanza alla causa curda, fornendo una visione diversa rispetto a quella dipinta dai media italiani: quella cioè di un mondo che nonostante sia in guerra, cerca di mantenere valori e rispetto per il prossimo. In cui i combattenti della resistenza curda si fermano comunque a seppellire i loro nemici, in cui le donne lottano, comandano villaggi, diventano sindaci.


 Il fumettista racconta tutto ciò con lo stupore tipico di chi si ritrova catapultato improvvisamente in un ambiente che non gli appartiene, diverso da casa, da Rebibbia.

Oltre che dallo stupore tutto il viaggio è permeato da sentimenti di paura, da dubbi e anche dall'entusiasmo dell’autore per la causa di questo popolo e dell’impresa che sta compiendo. D'altronde come si fa a non aver paura quando sai che l’Isis è proprio lì a due passi da te? Quando ci sono ancora le gabbie utilizzate per ardere vive le persone a testimoniarlo? Il racconto scorre in maniera rapida e avvincente, aiutato dalla collaudata divisione in mini storie di poche pagine, che pur mantenendo una continuità, aiutano a non perdersi. Come anche aiutano i riassunti storici: compaiono a volte nell’arco del racconto e fanno comprendere in maniera semplice e immediata una vicenda parecchio complessa. Almeno per me si sono rivelati molto utili perché mi duole ammetterlo, ma io di tutta la vicenda del Rojava ne sapevo poco e niente, diciamo più niente, ecco.



Interessante poi dal punto di vista narrativo l’idea di inserire nel bel mezzo della storia, pagine dallo sfondo nero nelle quali alcune delle persone incontrate durante il viaggio raccontano la loro storia come se fossero intervistati durante un servizio al telegiornale.





Vincente è infine la scelta di continuare a inserire elementi tipici della cultura popolare in un contesto così diverso dal solito, per cui si passa da una battuta su Grey’s anatomy all’utilizzo di George pig (fratello della più famosa Peppa) nel ruolo del lettore che solleva obiezioni, riuscendo così a intervallare la drammaticità del racconto con piccoli momenti d’ironia che riescono a far passare in poche vignette dalla malinconia al sorriso. Tipo io ho riso tantissimo quando parla della stessa colazione fatta ogni giorno nel campo o in altre situazioni in cui ti risulta quasi strano star ridendo considerando che la situazione è tutt'altro che facile o felice.



Voi l'avete letto?