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mercoledì 27 febbraio 2013

L'elettore medio


Come tutti sapete almeno ché non avete vissuto rinchiusi in un bunker antiatomico negli ultimi giorni, ci sono state le elezioni. Ora lungi da me voler fare un post in cui mi lamento dei risultati che tanto l'hanno già fatto tutti o dal volervi offrire un bel quadro chiaro della situazione di merda in cui ci troviamo, che tanto non ne sarei capace. Volevo soffermarmi su una banalità: come internet crei false aspettative e distorca la realtà, perché chi sta su twitter, chi su facebook ti condivide gli articoli in inglese del NY Times, non è l'elettore medio. E dopo aver fatto la scrutatrice a queste elezioni mi sono accorta di come "l'italiano/elettore medio" sia di un livello più livello più basso di quello che ci si aspetta.

Perché l'elettore medio:

arriva il giorno delle elezioni e ti chiede ancora " ma devo mettere solo una croce sul simbolo vero? Non devo scrivere niente?", nonostante ci siano 3500 cartelli che lo dicono e alla tv lo hanno ripetuto fino alla nausea;

arriva col marito e dopo che le hai dato la scheda si gira verso quest'ultimo per richiedere per che cosa deve votare perché non se lo ricorda;

non sa che se non hai compiuto 25 anni non puoi votare al Senato;

se è donna la domenica mattina a votare non ci viene neanche morta perché deve cucinare, se riesce viene lunedì dopo il mercato;

se è giovane e alla prima votazione viene e pensa che una sezione valga l'altra e quando esce dalla cabina si guarda intorno spaesato con le schede in mano senza sapere che farne;

dopo che gli hai consegnato le schede ti chiede " mi posso riguardare i simboli? Non me lo ricordo più!";

e dopo aver votato esce e domanda "ma ho fatto la croce solo nel cerchio e non nel quadrato va bene lo stesso?"

lunedì 18 febbraio 2013

The Mindy Project


Oggi vi voglio parlare di quella che insieme a Don't Trust the Bitch in the Apt. 23 è diventata la mia comedy preferita. Purtroppo Apt. 23 ci ha lasciati prima del previsto dimostrando come gli americani  non capiscano niente, d'altronde il fatto che l'orrendo due uomini e mezzo sia tipo la comedy più vista e popolare da 10 anni a questa parte la dice lunga sui loro gusti.
 Comunque sperando che non mi facciano fuori anche questa, oggi vi volevo parlare di The Mindy Project che è semplicemente geniale.
La trama in breve è questa:

Mindy Kaling interpreta Mindy Lahiri, una giovane ginecologa alle prese con una vita privata che stenta a decollare, dato che nessun uomo è all'altezza delle sue aspettative.Professionalmente condivide una clinica con altri medici, tutti alquanto bizzarri che contribuiscono a rendere la sua vita complicata.

E' una serie fresca, divertente, che bilancia bene le gag con i momenti un po' più seri. E' un po' una commedia romantica trasformata in serie tv. Sicuramente sarà più apprezzata dalle donne che dagli uomini, perché Mindy rappresenta un po' tutte noi,è single, un po' Bridget Jones, inguaribile romantica che cerca in tutti i modi di trasformare la propria vita in una classica commedia con Meg Ryan, con risultati però che vanno ben lontani da ciò che accade nei  film. Perché trovare il "principe azzurro" nella vita reale non è facile. Inoltre, la protagonista che non è la solita bomba sexy che siamo abituati a vedere in tv, ma una donna normale che però crede fortemente in se stessa e con cui le altre donne possono facilmente identificarsi. 
In più tutti i personaggi che lavorano con lei alla clinica funzionano alla perfezione, ma il mio preferito è e resterà sempre lo scorbutico e sexy Dany Castellano. Se lui e Mindy non finiranno insieme il mio cuoricino si spezzerà!


giovedì 14 febbraio 2013

Valentine's Day cards



Facciamo che non faccio la zitella acida anche se è San Valentino e io lo passerò a casa a studiare.
Mi sento buona, va... sarà perché sto scrivendo il post in un giorno che non è S.Valentino, sarà che tanto sono barricata in casa quindi non devo vedere né vetrine straripanti di roba rosa e cuoriciosa, né devo vedere le coppiette diabetiche. Il massimo che ho ricevuto sono le email  da siti vari che da dopo la befana mi volevano ricordare che il 14 febbraio si avvicinava e che non dovevo perdere le loro imperdibili offerte. E' inutile, alle email non si scappa.
Comunque lo scopo del post è condividere con voi la mia trashissima collezione di cards di S. Valentino a tema telefilmico, ce ne sono per tutti i gusti, anche se le mie preferite rimarranno per sempre quelle a tema Lost.













giovedì 7 febbraio 2013

Quando The OC incontra Gossip Girl...


Oggi facciamo un po' di Gossip. E' praticamente la notizia dell'ultima ora su tutti i siti americani, quindi finché lo sto dicendo io lo sapete già tutti, Leighton Meester and Adam Brody are dating. Per quanto Adam Brody e Rachel Bilson resteranno sempre come la coppia perfetta e nonostante io spererò sempre che prima o poi Leighton si accorga che Ed Westwick è l'uomo perfetto e scopino come conigli e facciano tanti figli si mettano insieme, dicevo nonostante tutto ciò l'idea che Leighton e Adam Brody stiano insieme mi piace. Lei è la mia attrice telefilmica preferita e lui l'attore per il quale ho una cotta dalla prima puntata di Oc, l'attore i cui capelli mi fanno talmente impazzire che quando per strada vedo qualcuno con quei capelli ancora alzo il passo per vedere il viso del tipo, sia mai sia un figo come lui. (Sì, lo so che sono pazza.)  Quindi visto che per ovvi motivi, tipo il fatto che lui non sappia della mia esistenza, non posso stare con Adam Brody, dò il mio benestare a Leighton Meester.
 E poi insomma  anche se i due non c'entrano niente con i loro personaggi, mi piace pensare all'idea di un crossover tra The Oc e Gossip Girl in cui Seth Cohen incontra Blair Waldorf <3



Voi che ne pensate di questa nuova coppia? 

mercoledì 6 febbraio 2013

Sunshine Award




Il sempre caro Cervello Bacato, qualche giorno fa mi ha generosamente insignita con il  Sunshine Award, salvandomi dall'imbarazzo di dovermi attivare e completare uno dei post che ho tra le bozze che con questo mal di testa che ormai mi accompagna da giorni al massimo vi sareste beccati un'altra lamentela sulle verdure!  

Il premio pare che abbia le seguenti regole:
  • Fare un post  dedicato al premio 
  • Taggare 12 blog 
  • Rispondere alle domande 
Colore preferito: Rosso, sempre stato e sempre sarà:)
Animale preferito: Non sono una grande animal lover, ma mi piacciono i cani e i cuccioli di qualsiasi specie di animale
Drink preferito non alcolico: Estathé, se è qualche altra marca non lo bevo con lo stesso piacere! Minimo dovrebbero offrirmi un premio per la fedeltà più che decennale.
La tua passione: Creare gioielli e oggettini con il fimo
Numero preferito: 8
Preferisci Facebook o Twitter: Twitter perché mi sento più libera di scrivere più cazzate
Preferisci ricevere o fare regali: Quale persona sana di mente non risponderebbe riceverli?
Modello/a preferito: Non sono efferata con le modelle, andiamo sul banale e diciamo Kate Moss
Giorno preferito della settimana: Il sabato^.^
Fiore preferito: Oh anche qui vado sul banale, rose rosse, se qualcuno volesse regalarmele sappiate che non mi offendo.

Ed ecco ora i 12 vincitori del premio:
*calano le luci, l'atmosfera si fa seria e inizia il rullo di tamburi*

tizy1289
Cherry Time
Aleja B.
StyleBunny
Strawberry
Maria
Misciu
Betty B
Laura (choose happiness)
Silvia (banana e cioccolato)
Giulia S.
nonsidicepiacere

ps: ho cambiato grafica al blog che ne pensate? Datemi i vostri pareri perché per me c'è qualcosa che non convince pienamente, ma non riesco a capire cosa!

lunedì 4 febbraio 2013

Basta alle verdure al forno!



Oggi voglio parlare di una piaga che mi affligge, di una piaga culinaria per essere precisi.
Sono settimane che quasi un giorno sì e un giorno no, tra le altre cose a cena ci sono le verdure al forno. Che a dover di cronaca devo dire che l'assortimento cambia, un giorno sono patate e peperoni e quello dopo possono essere funghi con un'altra verdura a scelta, però intendiamoci sempre verdure al forno sono.
Tutto questo perché non abbiamo ancora imparato che dire a mia madre buono questo, quando sperimenta una cosa nuova equivale ad averla riproposta a ripetizione nelle settimane a venire.
Che poi questa volta ci è andata anche bene, mi è capitato di vedermi propinare il polpettone con i quaranta gradi di agosto un giorno sì e un giorno no, quando l'unica cosa che vuoi è qualcosa di leggero e non è stato facile spiegare  a mia madre che no, il polpettone non è leggero. Una volta io e mio padre affermammo che era buona una cosa che non ci piaceva affatto (al momento non ricordo che fosse) perché mia madre era tutta contenta e speranzosa mentre ce la propinava, ma alla terza-quarta volta di seguito che mia madre ci rifilava il piatto fummo costretti a capitolare e ad ammettere che avevamo detto così solo per farla contenta.
Devo trovare un modo per fermare questa tendenza o qualcuno di voi dovrà iniziare ad invitarmi a mangiare a casa.